Topo Gigio – Bologna

21 aprile 1945 Bologna viene liberata e vive la fine della Seconda Guerra Mondiale. La libertà  ha davvero il profumo della Primavera e la rinascita vede finalmente uno spiraglio.   In Emilia Romagna il secondo dopoguerra si popola di speranza, di piani per ricostruire le città, di sogni e di progetti coltivati con gioiosa vitalità da tutti. Gli aspri scontri bellici lasciano il posto ad … Continua a leggere Topo Gigio – Bologna

Bologna – Giorgio Morandi

Dal 1958 si parla di miracolo economico, intendendo quel fenomeno di crescita delle attività produttive, che aprono la strada ad un’apparentemente opulenta società dove i consumi  non si identificano più con le specifiche esigenze e necessità, ma con i desideri personali. Bologna e l’Emilia Romagna sono al centro di questo sistema commerciale in crescita, per la tradizione industriale e per la centralità della loro posizione. … Continua a leggere Bologna – Giorgio Morandi

​Igor Stravinskij – Venezia

Lambita dall’acqua in tutte le direzioni, Venezia si offre ai nostri occhi con lo stesso sfolgorante fascino con cui Venere emerge dal mare, quasi contendendole lo scettro. Il rapporto con l’Adriatico è mutevole di secolo in secolo, ma sicuramente ha determinato la nascita dei primi insediamenti di pescatori e salinatori e successivamente ha trasformato la città nella regina dei commerci.  Distesa sulle isole lagunari, Venezia … Continua a leggere ​Igor Stravinskij – Venezia

Cangrande, il Magnifico Signore e il Can Rabbioso

​Per 100 anni i signori incontrastati di Verona sono stati i Della Scala. Il loro potere fiorisce indisturbato e permette il prospero sviluppo economico e artistico della città, fino alla metà del XIV secolo, quando si trasforma in un sorta di dittatura. La casata e’ guidata ora da Cangrande II, che le cronache dell’epoca definiscono il “Can Rabbioso” per i modi rudi, accentratori e dispotici … Continua a leggere Cangrande, il Magnifico Signore e il Can Rabbioso

Verona – Giovanni Zenatello

​Sulla lingua di terra adagiata nell’ansa dell’Adige, nasce la Verona dei Romani, centro urbano e commerciale di primaria importanza. Propio in virtù dell’importanza e della posizione strategica viene dotata di alte mura, con possenti porte difensive, fognature e tutto il necessario degno di una cittadina che si rispetti, non mancano neppure le distrazioni e i divertimenti: come il teatro e l’anfiteatro. L’Arena  viene edificata per … Continua a leggere Verona – Giovanni Zenatello

LA CURCUMA – oro e ricette

​Tutte le spezie, oltre ad arricchire i nostri piatti di sapori e profumi inebrianti, hanno tante proprietà benefiche, ma il titolo di regina in questo senso spetta sicuramente alla Curcuma.  Gli Indiani ne conoscono i benefici da più di 5 mila anni. Sin dall’antichità, infatti, è conosciuta non solo come spezia, ma anche come colorante e antinfiammatorio. In passato era talmente importante da essere collocata tra le spezie sacre. … Continua a leggere LA CURCUMA – oro e ricette

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TRIESTE – GILLO DORFLES

Il nucleo storico di Trieste si presenta circondato da colline e promontori. All’estremità sud-est si erge il colle Servola, ricoperto di piccole querce fitte a formare una selva, come suggerisce il toponimo. Riparato dai venti che spazzano il golfo triestino, alla base del promontorio si trova un punto di approdo attivo già dal II secolo a.C., quando i Romani colonizzano l’area e vi posizionano una … Continua a leggere TRIESTE – GILLO DORFLES

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TRIESTE – DOLCE BORGO

Per circa duemila anni, indisturbate e discrete, le saline dell’antica Tergeste hanno lambito il lato settentrionale dell’Adriatico. Ma la turbolenta Europa settecentesca ne cambia definitivamente la fisionomia, complice il disuso e l’abbandono in cui versano all’inizio del XVIII secolo. Carlo VI nel 1719 proclama Trieste porto franco, determinandone il successo mercantile e il conseguente ampliamento della città: finalmente liberi da dazi e imposte i commercianti … Continua a leggere TRIESTE – DOLCE BORGO

ROSITA E OTTAVIO

​Solo una città di mare, interpolata da colli come Trieste, può annoverare una toponomastica così vivida: Pendice dello Scoglietto.  Tutto ha avuto inizio qui, poco dopo la fine della seconda guerra mondiale quando la cittadina  si popola di Istriani e Dalmati, fuggiti da Zara e Fiume ormai distrutte dai conflitti bellici.  Si diffonde per le  strade un dialetto di compromesso, nato dalla fusione dello storico … Continua a leggere ROSITA E OTTAVIO

CAMMINA(r)TE – O Mainé

La città che si specchia nell’acqua per eccellenza? Venezia? No, è Zena, signora dei commerci, che ha scelto la sua collocazione strappando metri alla Natura, stretta tra il mare e le montagne rocciose alle sue spalle. Se crediamo a Guy de Maupassant “Una delle più belle visioni che si possano avere al mondo è Genova dal mare”. Ed effettivamente la Superba repubblica marinara emerge sbalorditiva dalla costa, come … Continua a leggere CAMMINA(r)TE – O Mainé